RICORDANDO GIOVANNI FALDELLA
Si è spento improvvisamente a 76anni dopo breve malattia Giovanni Faldella di Felizzano, un amico di gioventù quando abitavamo a Quattordio, lo ricordo non come un vecchio amico ma compagno quando eravamo ragazzi.
| Giovanni Faldella |
L'ho conosciuto nei primi anni giovanili, era della Leva del 49', due anni in meno del sottoscritto, ci conoscevamo ormai da tempo. Non era molto assiduo come compagnia ma c'incontravamo alla sera al bar del "circolo aziendale" per giocare a biliardo, a carte, a dama e prendere un caffè, un bravo ragazzo dal carattere mite, tranquillo, sereno, parlavamo di calcio, di ragazze, di corse, del più e del meno, ci scambiavamo i nostri punti di vista. Gli anni 60/70' erano gli anni beati e spensierati per noi ragazzi e scorrevano veloci e con qualunque mezzo correvamo per intraprendere le nostre avventure notturne, tuffandoci nelle belle e buie notti stellate estive a trascorrere le nostre ore nei locali da ballo più conosciute e frequentate per conoscere e conquistare le ragazze del posto di Calamandrana e Mombercelli, le serate erano belle, intriganti, si ballava, si parlava ad alta voce ridendo con elettrizzante allegria e ironia, spensierati ed entusiasti per come andava la serata. La nostra compagnia era formata dagli amici più assidui trai quali: Giovanni Faldella, Giancarlo Vigato, Domenico Damasio, Giuseppe Zallio (pino), Cassinelli e tanti altri. Più tardi ci siamo ritrovati alla ditta Cavis come dipendenti, lui lavorava già da tempo al rep. calandre mentre io ero al Centro Esperienze rep. cablaggi.
Dopo un lasso di tempo, Giovanni fu trasferito nel mio rep. come collaudatore con altri nuovi colleghi di lavoro formando un bel gruppo. Diventò un eccellente e valido operatore di cablaggi, avevo stima del suo lavoro, dal suo fare lento, meticoloso, misurato, flemmatico, riflessivo, gli scivolavano fra le dita e sotto i suoi occhi con abilità e precisione decine e decine di cablaggi, se c'era qualcosa da obiettare m'interpellava con la sua pazienza spiegandomi la situazione con la sua gentilezza. Ogni tanto esplodeva con battute di spirito ironiche, studiate in anticipo, era una centrale di notizie, un raccoglitore di informazioni non era di tante parole ma molto simpatico, non si lasciava pestare i piedi da nessuno, era modesto e gentile.
| colleghi di lavoro Centro Esp. Giovanni Faldella il 1° a dx in piedi |
Purtroppo caro Giovanni non siamo eterni e con nostalgia e rammarico ti ricorderò nel mio cuore e nella mia mente, sia dei Quattordiesi e dei Felizzanesi.
CON STIMA E SIMPATIA,...WILLY!
NIZZA MONFERRATO--20-Gennaio-2025'
Bravo Willy ,sempre N1
RispondiEliminagrazie Dome!
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