mercoledì 6 maggio 2026

VOYAGER= IL VIAGGIATORE

 


                                                        VOYAGER = VIAGGIATORE


Una sera stavo leggendo un libro interessante dedicato all'Astronomia scritto dall'Astrofisica "Licia Troisi" dal titolo : "La Sfrontata Bellezza del Cosmo" un viaggio attraverso i misteri dell'Universo, che mi attrae sempre sentirne parlare e quando di notte guardiamo le stelle del firmamento  ci poniamo le solite domande del perché e del percome tutto ciò esiste, per noi  umani è qualcosa di indefinibile e per gli scienziati è motivo di studio perenne, facendo fantasticare la nostra mente e specialmente la mia. Il lavoro dell'astronomo è quello di osservare e decifrare tramite giganteschi telescopi le immagini delle varie stelle, pianeti e astri sparsi nel cosmo, studiano la loro vita e la dinamica della loro esistenza, alimentando la nostra sconfinata curiosità. Ad un certo punto del racconto quello che mi colpì è la storia ancora attuale delle due sonde voyager 1 e voyager  2 che tradotto significa (viaggiatore), lanciate dalla NASA, (Ente Nazionale per le attività Aeronautiche e Spaziali) nel 1977' con lo scopo di studiare i pianeti più lontani tra i quali: "Giove-Saturno-Urano e Nettuno", un progetto di esplorazione del "Sistema Solare esterno", le quali hanno raccolto dati importantissimi e immagini straordinarie, attualmente sono ancora in funzione e nel 2025' le navicelle erano ancora in grado di inviare segnali verso la terra. 


URANO


SATURNO



GIOVE-NETTUNO



VOYAGER= Sonda o Navicella Spaziale

Cenni tecnici e scientifici: Le voyager al momento si trovano nelle regioni detta "eliopausa" ossia la parte di spazio in cui il "vento solare" cioè l'emissione di particelle da parte del sole viene fermata dal "mezzo interstellare", materiale rarefatto costituito da gas e polvere che si trova tra le stelle, infatti erano già ai confini del nostro Sistema Solare. 


Il Nostro  Sistema  Solare

Le navicelle sono in volo da 48 anni e sono gli oggetti prodotti dall'uomo e si trovano distanti  dal nostro pianeta a più di 22miliardi di km e quando ogni strumento installato sulle sonde sarà spento, non saranno più in grado di comunicare con la terra che fa parte del nostro sistema solare che si chiama "Via Lattea"  e si trova all'interno di questa Galassia a spirale che ospita tra le 200 e 400 miliardi di stelle, continueranno a vagare fin quando non cesserà  del tutto il loro funzionamento.  NB: ( la Via Lattea è un disco piatto e si chiama così per il suo aspetto bianco e luminoso, una banda biancastra che ricorda una scia di latte; la Galassia deriva dal greco antico "galaxias" che significa "latte" o di latte a sua volta derivato da "gala" ovvero latte, forse, chissà, fra 40.000anni in un lontano futuro entreranno nell'orbita di qualche "sistema planetario (extra-solare), magari abitato, per questa ragione portano con sé qualcosa che parli dell'umanità che possa aiutare un'eventuale "intelligenza aliena" a capire chi siamo e dove siamo, questa specie di "messaggio cosmico in bottiglia" è costituito  da un "disco dorato o capsula del tempo" con contenuti audiovisivi: foto della terra e dei suoi abitanti, informazioni scientifiche di vario genere, messaggi di saluto in differenti lingue, a suoni come il canto delle balene, il rumore delle onde del mare che s'infrangono sulla spiaggia e musica, sulla custodia del disco sono incise le istruzioni per accedere alle registrazioni in caso di ritrovamento. 


La Nostra  GALASSIA

VIA  LATTEA

Disco Dorato o
Capsula del Tempo

Le voyager gemelle rappresentano una delle missioni più longeve e di successo, sono le uniche navicelle spaziali funzionanti nello spazio interstellare, viaggiano alla velocità di circa 17km/sec al secondo equivalente a 61.000 km/h all'ora, i segnali e le foto che partono dalle sonde impiegano 23ore per raggiungere la terra, quando compresi tutto ciò che  due navicelle dovevano svolgere l'assiduo compito mi sono emozionato, la mia ammirazione era grande per la loro eroica missione di ricerca scientifica, il loro viaggio verso confini inesplorati e infiniti orizzonti per giorni e giorni, per anni e anni che navigano al di là del nostro pensiero terrestre, del nostro ragionare che non ha risposte, mi veniva la pelle d'oca, immaginando cosa potrebbero vedere, sentire tramite i loro strumenti di bordo e tra fantascienza e realtà mi chiedevo quali mete staranno sorvolando ora questi viaggiatori meccanici, percependo che oltre al nostro sistema solare ci siano intelligenze superiori.

 Il nostro Cosmo, il nostro Universo è troppo vasto, misterioso, immenso, oscuro, buio per via dell'assenza di luce nella maggiore parte dello spazio, è caotico e turbolento per via delle esplosioni e collisioni tra galassie e stelle, è anche composto da spazio profondo che deriva al vuoto tra le stelle, è primordiale riferito alle sue origini dalla  "grande esplosione o grande scoppio" detto (Big-Bang) avvenuto 13,8 miliardi di anni fa creando l'Universo. La differenza tra Cosmo e Universo è che il primo è un sistema ordinato, armonico e razionale e indica l'insieme delle galassie, della materia e dello spazio studiato attraverso leggi fisiche, mentre il secondo è l'insieme di tutto ciò che esiste: dallo spazio allo spazio siderale (cioè freddo oltre allo zero ), da materia ed energia, inclusi i pianeti, le stelle e le galassie e continua ad espandersi. Penso all'esistenza di mondi lontani in un'altra dimensione e immagini dello spazio portatrici di un'arcana bellezza che ci parlano di sconfinati confini, di misteri insondabili e scoperte impensabili  ci porta ad affascinarci per l'infinito e l'invisibile nel quale siamo immersi e a tutto ciò che la nostra mente non può comprendere, un oceano di silenzio mi pervade lentamente  mentre una luce illumina i miei pensieri. Con surreale fantasia vorrei essere su un'astronave per seguire le scie delle comete e delle stelle come un'avanguardia di un altro sistema solare e navigare, navigare nello spazio più buio e luminoso sorvolando le onde gravitazionali mentre intorno a me regna il silenzio assoluto e l'immensa pace. Siamo granelli di polvere nell'immensità del creato e la nostra terra a sua volta è un puntino nello sconfinato Universo, non siamo nulla a confronto con questo grande mondo, infinito, siamo solo pedine di cornice  di tutto ciò che esiste al di là della nostra mente umana, siamo prigionieri nell'Universo che ci appare come un terribile esercito schierato in battaglia e a sua volta è bello per tutto ciò  che contiene e nello stesso tempo è  immenso e terrificante ed è giusto averne paura ed è questo,..." il suo fascino e la sua sublime grandezza, sentendomi infinitamente piccolo al cospetto dell'infinitamente grande! 

Cenni scientifici: Il Destino della nostra Galassia che si chiama "Via Lattea"

Le galassie non sono immortali nel Cosmo e a causa della gravità possono scontrarsi e fondersi e questo è il destino che ci attende, però non avverrà prima di 4,5 miliardi di anni. Sarà un evento cataclismico la cui portata per complessità è difficilmente immaginabile dalla mente umana, l'unica salvezza della nostra civiltà è di traslocare su un altro pianeta.

NB: 1 anno Luce  equivale a 10.000 anni terrestri.


                                                    con simpatia---Willy

                                         Nizza  Monferrato--Maggio/2026'

martedì 21 aprile 2026

LA GAZZELLA

                                                         

                                                                     LA  GAZZELLA


Lo chiamavano  "gazzella", un giovane trentenne con la passione della "corsa campestre", gli piaceva camminare, correre, ma la sua specialità era il "podismo" gareggiando nei vari paesi del Monferrato, un temerario dello sport faticoso, determinato, volenteroso mai domo, un vero podista a livello amatoriale, sempre pronto ad intraprendere le varie sfide tra concorrenti abituali e non, su tratti di strada di 12 ai 15km secondo le regole dettate dai singoli paesi limitrofi che avvenivano di sabato, domenica mattina e  nel pomeriggio durante le feste Patronali. Si allenava periodicamente lungo la settimana per qualche ora in solitaria sulle colline delle Langhe e Monferrato ricamate da antichi e nuovi vigneti addolcendone il panorama e la visuale, correndo lungo i filari, sentieri boschivi, stradine collinari, salite, discese, pianure tra vecchi casolari e moderne villette, qualche cappella votiva spuntava sui crinali.


colline del Monferrato

colline Langhe- Monferato




sentieri boschivi


sentieri boschivi
sentieri boschivi


Cappella Votiva














Sgambettava continuamente tra campi coltivati, costeggiando campi di grano in maturazione costellati da rossi papaveri e azzurri fiordalisi  che occhieggiavano fra le spighe  guardandolo  passare, ondeggiando al soffio del vento.


campo di grano con papaveri e fiordalisi

Era Aprile, l'aria era fresca, ossigenava i polmoni e lui felice correva, correva  come se qualcuno lo inseguisse e mentre procedeva la sua mente era una bolgia di dolci e teneri pensieri ma sempre allegro come il suo carattere e sorrideva col viso e lo sguardo verso il cielo azzurro privo di nuvole bianche, l'aria era frizzantina, sentiva il profumo dei fiori, la giornata era splendida, la natura indicava il risveglio degli alberi piene di gemme gonfie mentre il popolo del bosco intorno a lui si stiracchiava intorpidito e anchilosato dall'inverno, inchiodato ad un palo c'era un cartello con su scritto ("divieto di caccia"- zona faunistica) e più avanti un cippo di pietra indicava con numeri romani scolpiti i km.


cippo romano


zona faunistica



Ogni tanto si prendeva una pausa e guardandosi intorno cercava un bel masso  per sedersi e si godeva con lo sguardo il panorama che si profilava davanti ai suoi occhi, in quell'istante diventava un sognatore, contemplava, fantasticava tra  realtà e silenzi pensieri, era un romantico, un poeta, guardava il cielo, le nuvole passare che formavano con il loro andirivieni mosaici infiniti e si allontanavano lentamente verso orizzonti lontani, era attratto dal volo degli uccelli e dal loro dolce planare con vivace cinguettio su siepi e alberi e svolazzavano qua e là come se lo salutassero mentre le rondini garrivano felici librandosi nell'aria, mentre in alto nel cielo udiva il rombo di un areo lontano.

rondini che librano nell'aria


un aereo lontano
 
gazza che sta planando

Scrutava in lontananza  altri crinali, sentiva l'abbaiare del cane, il muggito del vitello, il nitrito del cavallo, il raglio dell' asino, il canto del gallo, voci sperdute che si rincorrevano lontane, si sentiva felice in mezzo alla natura a contatto con la campagna, l'erba nei prati, gli alberi, i colori delle margherite, delle viole e di tanti fiori, il sole con i suoi raggi dorati scaldava l'aria, lui si emozionava per la bellezza circostante.


campi di fiori

 Dopo un lasso di tempo la "gazzella" riprendeva il percorso ormai fissato nella sua mente, si sentiva bene, aveva fiato, buoni polmoni, il cuore batteva forte con ritmo regolare, le gambe lunghe, sottili si muovevano per inerzia con muscoli solidi ed elasticizzati, allenati alla fatica per lunghi tratti, non aveva gambe robuste come altri podisti, ma il suo passo era costante, ritmato col suo respiro non affannato, non un cedimento, calzoncini corti di colore bianco, scarpe Nike dalla suola solida e morbida, maglietta blu, in gara aveva grinta  e voglia di fare bene, la sua meta non era vincere ma partecipare. 
Lo chiamavano la  "gazzella" per via del suo fisico snello, magrolino e quando gareggiava dava l'anima tentando di sbaragliare chiunque, non è mai arrivato primo, ma sempre nelle prime file, alle corse partecipavano circa un centinaio di persone, alcuni protagonisti erano molto forti e sembravano insuperabili ma lui non cedeva nel correre era sempre al passo e con il suo passo arrivava sempre al traguardo mentre alcuni che sembravano insuperabili cedevano lungo il percorso, ritirandosi.

corsa campestre

Prima  d'iniziare la competizione, i concorrenti erano già sul posto al punto di partenza per iscriversi e lui era già lì pronto come un soldato al segnale del via e nel frattempo parlottava con loro per scambiare saluti, fare qualche battuta, parlare del più e del meno sempre sorridendo e gesticolando, sempre a contatto con nuove e vecchie conoscenze, i partecipanti  erano felici, entusiasti  e in quel gruppo di persone, l'amicizia era di casa; le persone appartenevano a diversi ceti sociali, dal muratore all'agricoltore, dall'operaio al medico, dall'ingegnere all' impiegato, dallo studente al professionista, tante facce, tanti volti, tante mansioni, tanta voglia di fare, di condividere, di competere e questa era la leva primaria dell'amicizia da parte della "gazzella", incontrare  persone e farne tesoro.


concorrenti pronti per il via

Per anni partecipò alle prove podistiche nei vari paesi limitrofi e non, fin quando un giorno correndo lungo una salita del percorso si accorse che faceva molto fatica rallentandone il passo, gli doleva la schiena, diventava più rigida e dopo un'ecografia  al centro medico gli constatarono il logoramento di due vertebre della colonna vertebrale e per non aumentarne il difetto, con amarezza dovette interrompere per sempre il suo amato podismo, ma non si diede per vinto, non si perse d'animo e da quel momento si dedicò per altri anni con volontà e determinazione al ciclismo amatoriale e da lì iniziò un'altra storia, un'altra vita!


                                                                  CON  SIMPATIA-WILLY

                                                       NIZZA  MONFERRATO--APRILE 2026

venerdì 27 marzo 2026

MA TU CHI SEI, DA DOVE VIENI?





 

                                             MA  TU  CHI  SEI,  DA  DOVE  VIENI?


Un giorno entrai in una nota biblioteca del Monferrato e vidi una bella ragazza davanti ad un computer ed istintivamente gli chiesi: ma tu chi sei, da dove vieni e lei con un sorriso smagliante di rimando si pronunciò  tra il divertito e l'interrogativo a raccontare la sua storia. Io sono Iris, vengo dalla Trinacria da una cittadina di nome "Piazza Armerina" in prov. di Enna che sorge su un'altura dei Monti Erei a 700mt  di altitudine nella parte centro-orientale della Sicilia con circa 20.000 abitanti, è stata fondata nel 1163 da Guglielmo II di Sicilia ed è ricca di storia. E' una antica città il cui nome deriva dal latino medievale "Armerinum" o "Castrum Armerinum" che vuol dire (castello delle armi) collegato al Monte Armerio che domina il paese e ospitava un accampamento normanno.


PIAZZA  ARMERINA

E' famosa soprattutto per la "Villa Romana del Casale"  un'antica villa romana che contiene uno dei più straordinari complessi di mosaici (tardo-romano) al mondo che offrono uno spaccato unico della vita nell'antica Roma, oltre che per il suo pittoresco "centro storico barocco e il tradizionale", dichiarata "Patrimonio  dell'Umanità dall'Unesco".


VILLA  ROMANA  DEL  CASALE

Atlete che praticano sport

raffigura una famosa scena di corsa delle quadrighe

fanciulla in bikini
che pratica sport


scene  di  caccia





raffigura un momento mitologico
 con una Nereide e un Tritone


raffigura un momento di
vita antica nella villa romana

Inoltre spicca il "Duomo di Piazza Armerina" dedicato a Maria Santissima delle Vittorie, è una magnifica Cattedrale costruita tra il  XII e il XV secolo, un grande edificio di culto di stile "misto gotico-manierista e barocco".


DUOMO  PIAZZA  ARMERINA

"Il Castello Aragonese "è una fortificazione costruita nel XIV secolo  dagli Aragonesi situato su una collina che offre una vista panoramica sulla città-


CASTELLO  ARAGONESE 
Piazza Armerina

il "Quartiere Monte"  è una delle zone più antiche della città caratterizzata da strette stradine medievale e antiche abitazioni-

QUARTIERE  DEL  MONTE


la "Torre del Padreterno  o  del  Santo" è un'antica torre di avvistamento ed è un ulteriore punto panoramico sulla città e dintorni-


TORRE  DEL  PADRETERNO

il "Parco della Ronza" è un area verde ricca di sentieri, aree picnic e un bosco di querce secolari dove osservare la flora e la fauna locali-


PARCO  DELLA  RONZA

il "Palio dei Normanni" è la più importante rievocazione storica del Meridione che si svolge in questa città dal 12 al 14 Agosto per celebrare la liberazione del paese dai Saraceni ad opera di Ruggero I d'Altavilla di Sicilia nel XI secolo, ed io con orgoglio mi vanto di questa storica città d'arte e vi propongo appena possibile di visitarla.

PALIO  DEI  NORMANNI


PALIO  DEI  NORMANNI

PALIO  DEI  NORMANNI

PALIO  DEI  NORMANNI

PALIO  DEI  NORMANNI


PALIO  DEI  NORMANNI

PALIO  DEI  NORMANNI

PALIO  DEI  NORMANNI

Abito con i miei genitori in un bel casolare antico e ristrutturato di campagna immerso in un paesaggio campestre tra colline ricamate da filari di viti, agrumeti, uliveti e mandorleti di nostra proprietà. Sono figlia unica, ne fidanzata e ne sposata, dopo essermi laureata "in lettere moderne" ho seguito il mio istinto e la mia passione letteraria; sono una accanita lettrice, mi piace scrivere e collezionare libri che sono impilati su mensole nella mia camera da letto, fra i quali fanno capolino decine di testi, volumi e opere di tutti i tipi e di varie forme con copertine di vari colori e titoli intriganti che comprendono un po' tutta la letteratura del 900' e oltre, per me la letteratura è l'archivio delle umane cose, il repertorio di tutte  ciò  che è  possibile fra gli umani. Attualmente vivo in Piemonte in un bel paese del Monferrato in un discreto e comodo alloggio e anche qui vorrei continuare ad acquisire altri libri perché sono la mia tentazione e vocazione. Qui mi trovo bene e sono una che si adatta in ogni luogo e situazione, ho tanti amici e amiche, sono una ragazza spontanea ed estrosa, mi piace parlare, chiacchierare, esprimere le mie idee, le mie opinioni e le mie fantasie e sorridendo noto che molti mi ascoltano e tra una battuta e l'altra il tempo scorre veloce come se niente fosse e alla sera quando ritorno al mio nido, mi sdraio sul letto e apro il mio libro prediletto che ho iniziato a leggere alcune sere fa, immaginando un giorno di diventare una scrittrice famosa, mi addormento felice e contenta come una bambina, domani sarà un altro giorno pieno d'incognite e così sia! 
Per me l'amicizia è come un libro, ci sono amici solo per una pagina, altri per un intero capitolo e poi ci sono quelli veri che sono presenti per tutta la storia. 
Tramite un concorso ho ottenuto il lavoro da responsabile in questa biblioteca, questo è il mio mondo. Gli scaffali in questo locale coprono tutte le pareti disponibili e sono stracolmi di volumi, tomi, opere e libri di vario genere; mi piace guardarli, toccarli, alcuni hanno titoli firmati da autori importanti, qualche scrittore non è ancora noto, ma sono sempre validi con trame misteriose ed emozionanti da leggere e consultarli e chi legge si arricchisce sempre più di cultura e sapienza imparando il significato delle parole e sono affascinata dal numero crescente dei ripiani, mensole e librerie a parete.

RIPIANI  CON  LIBRI
SCAFFALE


SCAFFALE

MENSOLA 


SCAFFALE
MULTISCAFFALI

Per me un libro è come un quadro, un'opera d'arte, non c'è niente di paragonabile al tenere in mano un libro e scorrere le parole sulle pagine di carta,  in quel modo vedevo quello che stavo leggendo ed era così che sognavo. Mi sono gettata a capofitto in questo lavoro tra realtà, passione, fantasia, emozione, applicandomi con serietà e dovizia in questo ambiente e specialmente col mio computer testimone di programmi inerenti a innumerevoli titoli di libri di vario genere che sono accuditi nella biblioteca e sono a contatto con le persone che vengono ogni giorno a prelevarli e in prestito, da leggere tramite una tessera rilasciata dal nostro ente ad ogni cliente per un certo periodo. 
I lettori che li richiedono hanno gusti diversi, alcuni sono appassionati di gialli noir, thriller, di storia antica e moderna, di biografie e autobiografie, racconti di avventura e azione, di politica, di guerra e battaglie epiche, di fantascienza, romanzi storici e tanto altro; il mio compito oltre alla parte amministrativa è quella di indirizzare le persone a sceglierli giusti, spiegandone le trame, tracciando a grande linee la base del racconto o romanzo, la persona se ne va felice e soddisfatta ritornando dopo un lasso di tempo a riconsegnarli e ritirandone altri, questo via vai è l'iter di questa nota biblioteca-libreria, che arricchisce i lettori di cultura generale. Non lavoro da sola ma sono attorniata e aiutata da valide colleghe e da qualche studentessa volenterosa per alternare e fare procedere con la loro collaborazione il lavoro della nostra straordinaria biblioteca. Sono fortunata perché è la mansione che anelavo da tempo  d'inserirmi in questo mondo letterario pieno di emozioni, perché amo i libri a non finire fin da piccola, li amo con passione e con piacere e fantasia, mi alleno di tanto in tanto a scrivere racconti, novelle, poesie, piccoli romanzi e brevi storie d'amore, trovandomi in simbiosi con le parole, i punti esclamativi e interrogativi, le virgole, la mia vita reale e immaginaria viaggia in parallelo con le mie storie scritte nei miei diari personali fin quando un giorno, spero di tradurli in un vero libro scritto con le mie mani e alla fine della  storia di Iris. ho notato sul suo bel viso gli splendidi occhi di cielo e di mare che come me ama volare sulle ali della storia!!!


                                             CON  SIMPATIA  E  STIMA--WILLY

                                                    NIZZA   M.  MARZO/ 2026